La realizzazione di opere di consolida-mento superficiale che utilizzano materiali vegetali vivi in legname o altro materiale ( piantumazioni, viminata o graticciata, fascinata, gradonate, palificata, palizza-ta, grate ) hanno un impatto ambientale molto ridotto. Infatti la loro costruzione non necessita di movimenti-terra signi-ficativi in grado di arrecare danni alla ve-getazione o all'ecosistema.

La struttura garantisce un rapido effetto di consolidamento delle scarpate in dissesto. Se infatti il legno può marcire in tempi relativamente brevi, il radicamento e la crescita delle talee e delle piantine assicurano, nella fase successiva, la stabilità dei versanti.

Questi sistemi rappresentano una delle soluzioni più indicate nelle zone di parti-colare pregio ambientale, nelle quali oc-corre garantire, oltre che l'efficacia tec-nico-funzionale dell'intervento, anche gli aspetti ecologici, estetico-paesaggistici e naturalistici, ad esso connessi.

Gli interventi stabilizzanti consentono un ottimo recupero naturale delle aree de-gradate, favorendo il consolidamento dei pendii e lo sviluppo successivo della co-pertura vegetale e il ripristino degli eco-sistemi naturali danneggiati.