Si tratta della tipologia più appropriata per consolidamenti corticali su vaste su-perfici.

Consiste nel ricoprimento della zona da consolidare con reti d'acciaio a maglia esagonale disponibili in rulli di varia lunghezza; la rete viene fissata in testa ed al piede tramite chiodature corticali.

In base alle condizioni strutturali della parete, è possibile intervenire ulterior-mente con tramature a losanga di cavi d'acciaio, in modo da rinforzare le zone maggiormente predisposte a crolli.

Tali tramature vengono eseguite uti-lizzando cavi in acciaio del diametro op-portuno vincolati da chiodature prece-dentemente eseguite nella roccia.

In tale modo è possibile ingabbiare i blocchi pericolanti, oppure è possibile realizzare una maglia romboidale di rinforzo al tessuto di rete, distribuendo il carico generato da un eventuale distacco su superfici più ampie di rete.

Tali pannelli realizzati in varie misure ren-dono più omogenea la resistenza al ca-rico e possono essere associate alle reti paramassi tradizionali a piccola maglia per impedire il distacco di piccole pietre.

L'ancoraggio perimetrale e le chiodature di rinforzo costituiscono la necessaria fi-nitura di questo tipo di intervento.

Tale intervento costituisce un supporto meccanico ideale per l'attecchimento della vegetazione.