I geocompositi sono materiali prefabbri-cati dall'associazione dei prodotti geosin-tetici e non, aventi il compito di svolgere funzioni diverse. Nell'ambito dei rivesti-menti antierosivi una categoria impor-tante di geocompositi sono le geostuoie rinforzate; si tratta di prodotti realizzati mediante l'unione di una geostuoia tridi-mensionale e di un elemento di rinforzo.

L'elemento di rinforzo ha una funzione permanente di contenimento o di assor-bimento di sforzi indotti nel geocom-posito.

Tipicamente per l'armatura della geo-stuoia vengono usate reti metalliche a doppia torsione a maglie esagonali in trafilato d'acciaio protetto mediante rivestimento con lega di zinco 5% al-luminio o geogriglie di fibre di poliestere tessute e protette con PVC.

Vengono fissati alla scarpata con una opportuna picchettatura e successiva-mente intasati con idrosemina a spes-sore.

Le geostuoie antierosive rinforzate sono utilizzate per il controllo dell'erosione su scarpate in terra o in roccia alterata molto ripide; in questi casi oltre alla pro-tezione dall'azione delle acque meteo-riche è opportuno realizzare un elemento di contenimento in grado di controllare i piccoli movimenti gravitativi superficiali dovuti alla forte pendenza. Le geostuoie possono essere fissate con barre d'acciaio lunghe 0.6 - 0.7 m o anche con vere e proprie chiodature, quando sia ri-chiesto un consolidamento a maggiore profondità. Per migliorare l'azione di contenimento si possono aggiungere delle funi d'acciaio collegate alle teste dei chiodi.

Un'altra applicazione consiste nella stabi-lizzazione di terreno di riporto su scarpate in roccia o geosintetici ( ad e-sempio le geomembrane nelle coperture di discarica ) al fine di impedire lo scivo-lamento del terreno su un'interfaccia con basso angolo di attrito.

Dopo avere steso ed ancorato il geocomposito, si riporta il terreno sopra di esso con spessore variabile da monte a valle; quando necessario si pone un geocomposito drenante al di sotto del geocomposito antierosivo per impedire la saturazione del terreno di copertura e migliorare la stabilità.