Il distacco e la caduta di masse rocciose da pareti e versanti costituisce uno dei maggiori rischi geologici al quale sono esposti persone ed infrastrutture di vario tipo, presenti in ambienti rupesti e montani.
La progettazione delle opere di difesa presuppone una serie d'indagini preventive ed accurate per l'accertamento dei principali aspetti geologici, geomeccanici, geomorfologici ed idrogeologici, oltre che ambientali ( clima, vegetazione ).
Le opere di difesa dalla caduta massi sono comunemente distinte in due principali categorie: "opere di difesa attiva" ed "opere di difesa passiva".
Si definiscono "attive" le opere che hanno la funzione di prevenire, impedire o ridurre il distacco, la caduta e il rotolamento e il movimento di masse detritiche.
In alcuni casi particolari, per evitare lo spostamento dell'opera da proteggere in luoghi più sicuri, si possono anche realizzare gallerie artificiali paramassi.
Le opere di difesa attiva comprendono:
- interventi che migliorano la resistenza meccanica dell'ammasso roccioso per mezzo dell'applicazione di forze resistenti quali ad esempio: tiranti, chiodi, bulloni, legature, iniezioni di consolidamento, travi o muri, rivestimenti con rete metallica e calcestruzzo proiettato
- interventi che riducono i processi di degradazione fisica e di erosione superficiale sull'ammasso roccioso, costituiti da opere di rivestimento e protezione dall'erosione quali: reti metalliche addossate, reticolo di funi metalliche, rivestimenti con reti metalliche e tasche vegetative e/o con geosintetici
- interventi che modificano la circolazione idrica superficiale e sotterranea quali: opere di regimazione ed intercettazione delle acque meteoriche e correnti superficiali, sigillature ed intasature delle fratture beanti con iniezioni di malta cementizia o di resine, drenaggi dell'ammasso roccioso con dreni suborizzontali o con opere di drenaggio di grande diametro, quali le gallerie drenanti.
Le opere di difesa passiva comprendono:
- reti paramassi
- interventi di risagomatura dei versanti con formazioni di berne di rallentamento, valli ( trincee ) e rilevati paramassi
- realizzazione di barriere ed ostacoli artificiali resistenti, più o meno rigidi e/o deformabili, quali: muri in calcestruzzo, muri in terre rinforzate, muri cellulari, muri in gabbioni, scogliere in grossi massi
- realizzazione di barriere ed ostacoli artificiali resistenti, più o meno rigidi e/o deformabili, quali: muri in calcestruzzo, muri in terre rinforzate, muri cellulari, muri in gabbioni, scogliere in grossi massi, gallerie artificiali paramassi
Le principali tipologie di opere di difesa massi, sia attive che passive, più frequentemente impiegate negli interventi di sistemazione e stabilizzazione delle pareti e dei versanti rocciosi instabili sono:
- barriere
- reti
- valli e rilevati
- gallerie artificiali